Hollywood Party

PRIMO GIORNO ALLA BERLINALE E LA PRESENTAZIONE DI MOONLIGHT

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      Alberto Crespi e Miriam Mauti sono appena arrivati a Berlino dove, con un giorno di anticipo, Hollywood Party si trasferisce per seguire tutta la Berlinale di quest’anno. Oggi, i nostri due inviati, in compagnia di Paolo Mereghetti, ci propongono le prime anticipazione del Festival e ci introducono a uno dei film di cui si parlerà di più nelle prossime settimane: Moonlight, candidato a 8 premi Oscar, in uscita in Italia il 16 Febbraio. Il film narra la storia di Chiron che vive in un quartiere di Miami segnato da droga e violenza. All’inizio ha dieci anni ed è il bersaglio dei bulli della scuola. Sua madre si fa di crack, e lui si rifugia spesso in casa di Juan e Teresa, dove può parlare poco ma sa che può trovare le risposte alle domande che più gli premono. Nero in mezzo ai neri, Chiron non condivide l'atteggiamento aggressivo dei ragazzi che lo circondano, l'arroganza che esibiscono con il cinismo di un adulto. Chiron non è un duro, ma nemmeno un debole. È gay e, anche se non lo dice, non sa essere chi non è, non sa disobbedire alla sua natura, non vuole adeguarsi, così si ribella e finisce in prigione. Quando esce sembra diverso, cambiato, quasi un altro, ma in realtà la sua anima è rimasta integra, non si è spezzata. Diviso in tre capitoli, che portano per titoli i differenti nomi del protagonista, Moonlight è il ritratto  sociologico e introspettivo della vita di un ragazzino gay nel cuore della comunità nera machista e criminale della Florida. Il film è stato diretto da Barry Jenkins che ha preso spunto dall'opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney che segue la storia del ragazzo  attraverso le tre fasi della sua vita: infanzia, adolescenza e età adulta. Ne esce fuori il ritratto di un ragazzo che lotta quotidianamente per trovare la sua strada, scoprendo se stesso, la sua sessualità e il complicato amore per il suo migliore amico.

      Da Berlino Alberto Crespi e Miriam Mauti

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